Migliorare la strategia economica locale attraverso la creazione di un ecosistema di "arti del fuoco"
Improving the local economic strategy through the creation of an 'arts of fire' ecosystem
Il 3 e 4 giugno 2025, la Policy Learning Platform ha ospitato una peer review (revisione tra pari) a Martres-Tolosane, in Francia, per conto del comune stesso. L'evento si è concentrato sul miglioramento della strategia di sviluppo economico locale attraverso la creazione di un ecosistema legato alle "arti del fuoco" (ceramica e relativo artigianato).
Stato dell’arte
Martres-Tolosane è un comune rurale di 2.450 abitanti situato nella regione dell'Occitania, tra Tolosa e i Pirenei. Il patrimonio industriale e culturale della cittadina è rappresentato dalla produzione ininterrotta di maiolica (terraglia) fin dal XVIII secolo. Oggi, questa continuità si riflette nell'attività di diversi laboratori, eredi di tale tradizione. Ogni anno, nel primo fine settimana di novembre, la città celebra la maiolica e, più in generale, le arti del fuoco. Questo evento di punta riunisce circa cento espositori e accoglie una media di 10.000 visitatori all'anno. Il comune porta avanti una reale politica di promozione dell'artigianato artistico.
Questa iniziativa si allinea con l'obiettivo condiviso degli attori pubblici regionali (Regione, Dipartimento, comunità di comuni) di sviluppare l'ecosistema delle "arti del fuoco", fornendo accesso alla formazione, un quadro favorevole alla creazione e alla collaborazione, e sostenendo
la promozione sul mercato e l'attrazione di visitatori nella regione.
Obiettivi futuri
Peer dall’Europa
La città di Martres-Tolosane mira a diventare un centro d'eccellenza per la ceramica e le arti del fuoco, mettendo in luce le sfide economiche
e culturali così come gli obiettivi a lungo termine.
Questo progetto si basa sui risultati di uno studio condotto sullo sviluppo dell'artigianato artistico nel comune e sulla ristrutturazione
dell'ex fabbrica di maioliche Matet (faïencerie). L'iniziativa trae inoltre forza da un recente bando pubblicato dal governo francese,
che rappresenta un'opportunità per ottenere finanziamenti destinati alla creazione di tale ecosistema.
Al di là di questa specifica opportunità, il comune di Martres-Tolosane punta a sviluppare una strategia a lungo termine
per potenziare lo sviluppo economico locale, rendendo l'ecosistema delle "arti del fuoco" un pilastro centrale della propria crescita.
Gli esperti coinvolti in questa attività di peering sono stati:
Charlotte du Vivier-Lebrun: Directrice de Ville et Métiers d’Art (Francia)
Francesca Imparato: Nessuno Indietro APS (Italia)
Paolo Montemurro: Materahub (Italia)
Silvia Porretta: Nessuno Indietro APS (Italia)
Sophie Magnier: Maison de la Céramique Architecturale Terra Rossa (Francia - partecipazione online)
Questi esperti hanno lavorato insieme al team della Policy Learning Platform (composto da Marc Pattinson, Luc Schmerber e Antoine Duquennoy) per fornire raccomandazioni strategiche al comune francese.
La città di Martres-Tolosane era alla ricerca di spunti su...
Come favorire e promuovere sviluppi innovativi nei settori e nelle imprese artigiane?
Come stimolare l'adozione di nuove tecnologie e processi nelle imprese artigiane?
Come favorire la collaborazione delle imprese artigiane con le istituzioni di ricerca e tecnologia?
Come favorire lo sviluppo di ecosistemi innovativi e sostenibili e catene del valore basate sui settori artigianali tradizionali
(ceramica e altri)?Come commercializzare e promuovere le imprese/il settore dell'artigianato per rendere la regione attraente per i talenti
e per nuove imprese, oltre che per i turisti?
Raccomandazioni chiave
Durante la peer review, gli esperti europei e gli stakeholder regionali hanno sviluppato congiuntamente una serie di raccomandazioni
mirate per affrontare le sfide di Martres-Tolosane.
1. È necessario un "Unique Selling Point" (punto di forza unico)
Differenziare Martres-Tolosane dalle altre città della ceramica.
Sviluppare una narrativa territoriale e un'identità visiva che metta in risalto la continuità storica della ceramica dal XVIII secolo
a oggi, mostrando tecniche, stili e significati culturali unici della regione.Integrare questa identità in tutti i canali di comunicazione e turismo, inclusi segnaletica, eventi, packaging e piattaforme online.
2. Governance e coordinamento strategico
Sviluppare una visione condivisa a lungo termine e una tabella di marcia strategica per l'ecosistema,
co-creata con tutti i principali stakeholder (artigiani, enti di formazione, imprese, attori del turismo, istituzioni culturali).Creare un'entità legale dedicata o una struttura di governance per coordinare i progetti, gestire i finanziamenti e animare l'ecosistema (es. una "Maison des Métiers de la Céramique").
Istituzionalizzare la governance partecipativa, includendo meccanismi affinché artigiani, giovani e piccole imprese
possano dare forma alla strategia e partecipare alle decisioni.Garantire l'allineamento con le strategie regionali e nazionali, in particolare quelle per lo sviluppo economico, la cultura, l'artigianato e l'innovazione.ici del turismo e ricettività locale.
3. Mappatura dell'ecosistema, monitoraggio e misurazione dell'impatto
Condurre una mappatura approfondita dell'ecosistema della ceramica e dell'artigianato, identificando stakeholder, strutture,
risorse e lacune a livello locale e regionale.Istituire un osservatorio locale per monitorare le prestazioni dell'ecosistema utilizzando dei KPI (posti di lavoro creati, numero
di artigiani, crescita dell'export, partecipazione alla formazione, ecc.).Documentare e valorizzare il patrimonio locale e il know-how attraverso archivi digitali, storytelling e mostre immersive.
4. Finanziamenti e impegno europeo
Identificare e mobilitare finanziamenti europei e nazionali (es. Horizon Europe, POCTEFA, SUDOE, Erasmus+, Creative Europe).
Rafforzare le capacità locali di accesso ai finanziamenti, comprese le partnership con attori esperti nella gestione di progetti UE.
Posizionare l'ecosistema per la visibilità europea attraverso la partecipazione a fiere internazionali, alleanze artigiane europee
e candidature a reti come le Città Creative UNESCO.
5. Integrare l'artigianato nelle politiche di sviluppo territoriale e di pianificazione spaziale
Utilizzare le Strategie di Sviluppo Economico Regionale, i Piani di Coerenza Spaziale (SCOT) e i Contratti di Transizione Ecologica come leva per una trasformazione economica sostenibile.
6. Innovazione nell'artigianato e nei modelli di business
Incoraggiare la sperimentazione e l'innovazione nelle tecniche, nei modelli di business e nei materiali
(es. stampa 3D della ceramica, smaltatura digitale, produzione sostenibile).Supportare la collaborazione intersettoriale (es. con gastronomia, design e turismo) e le reti di innovazione trans-locali
(es. Creative Europe, WORTH).Lanciare call per l'innovazione o sfide per giovani designer e artigiani con tutoraggio e finanziamenti iniziali (seed funding).
Costruire reti tra artigiani, autorità e istituzioni educative.
Sviluppare modelli di business su misura per le realtà locali, con particolare attenzione ai principi dell'economia circolare
e al potenziale di metodi di produzione a basso spreco e con risorse locali.Rafforzare l'impegno con il settore privato, includendo: piccoli produttori (singoli artigiani e PMI ceramiste) e grandi imprese
(es. Lafarge) che potrebbero offrire infrastrutture di supporto, opportunità di co-branding o partnership B2B.Promuovere e collaborare con i cluster locali che uniscono patrimonio culturale e crescita economica, sul modello di casi
di successo esistenti come Giroussens o Vallauris.
7. Istruzione, competenze e imprenditorialità
Progettare un'offerta formativa modulare e mirata (tecnica, commerciale, digitale) per diversi profili: giovani, professionisti, studenti permanenti.
Integrare la ceramica e l'artigianato nei programmi scolastici e offrire laboratori esperienziali per coinvolgere le famiglie
e i giovani locali.Promuovere l'auto-imprenditorialità (giovanile) attraverso l'incubazione locale, l'accesso agli spazi di lavoro e schemi
di micro-finanziamento.
8. Supporto agli artigiani: reinsediamento, trasmissione e inclusione
Facilitare il reinsediamento degli artigiani fornendo: assistenza amministrativa, opzioni abitative a prezzi accessibili e benefici fiscali mirati per gli artigiani che si stabiliscono nell'area.
Sviluppare programmi di mentoring, trasmissione e residenza per preservare e trasferire abilità artigianali rare o in via
di estinzione alle nuove generazioni.Garantire l'accesso a infrastrutture condivise, come studi di ceramica in co-working, librerie di attrezzature e spazi per artisti
in residenza.
9. Marketing territoriale e sviluppo turistico
Creare un forte marchio territoriale radicato nell'identità ceramica di Martres-Tolosane, supportato da strumenti digitali
(web serie, ritratti di artigiani, tour virtuali).Creare un prodotto o una tecnica di punta, possibilmente con Indicazione Geografica Protetta (IGP) o certificazione culturale,
per aumentare la riconoscibilità e il potenziale di esportazione.Progettare un "circuito turistico della ceramica", integrando atelier locali, musei, dimostrazioni dal vivo e festival artigiani.
Sfruttare il turismo esperienziale, includendo: laboratori pratici per turisti e residenti, eventi intersettoriali
(es. gastronomia + ceramica), collaborazione con agenzie di viaggio, uffici del turismo e ricettività locale.