Ti va di saperne di più?

Una playlist differente

Buy Now: The Shopping Cospiracy (2024, Regno Unito / 84’) di Nic Stacey

Il documentario, attraverso la “voce robotica” di Sasha, che funge da narratore simbolico, indaga i meccanismi psicologici e strategici utilizzati da brand globali (Amazon, Apple, Adidas e altri) per stimolare il consumismo compulsivo. Attraverso testimonianze di ex dirigenti e dipendenti (whistleblowers) e dati sull’overproduzione e i suoi impatti ambientali, il film denuncia pratiche come l’obsolescenza programmata, tattiche di marketing persuasivo e il persistente ciclo di acquisto-scarto che contribuisce a montagne di rifiuti.

Buy Now. L’inganno del consumismo.

Food for Profit

Food for Profit (2024, Italia / 90’) di Giulia Innocenzi e Pablo D'Ambrosi

Documentario investigativo che esplora il lato oscuro dell'industria alimentare europea, concentrandosi sull'allevamento intensivo e sull'influenza delle lobby agricole. Il film segue un'indagine sotto copertura che documenta le condizioni degli animali negli allevamenti e l'uso improprio dei fondi pubblici (PAC, Politica Agricola Comune) che finiscono per finanziare pratiche dannose per il benessere animale e per l'ambiente.

Poisoned: il pericolo nel piatto

Poisoned: The Dirty Truth About Your Food (2023, USA / 83’) di Stephanie Soechtig

Documentario che esplora le epidemie di malattie alimentari legate a contaminazioni da patogeni (come E. coli e Salmonella) negli Stati Uniti. Basato sul libro di Jeff Benedict, il documentario riporta come queste crisi mettano in luce: le coperture e omissioni da parte di aziende alimentari e autorità sanitarie; il confronto tra la retorica della "sicurezza alimentare" e la realtà delle contaminazioni; le conseguenze tragiche per le persone colpite, spesso bambini e famiglie; la normativa e le azioni giudiziarie che ne sono scaturite.

Fashion Reimagined - Ripensare la moda

Fashion Reimagined (2022, Regno Unito / 100’) di Becky Hutner

Lavoro di documentazione che segue il percorso della designer Amy Powney, che decide di trasformare il suo marchio di moda in un'azienda etica e completamente sostenibile.
Il film documenta: la ricerca di filiere trasparenti in tutta Europa (dalla lana alle cuciture); le sfide per ridurre l’impatto ambientale nel ciclo produttivo; il desiderio di dimostrare che una moda diversa è possibile, anche ad alti livelli. Un film positivo e concreto, che mostra il “dietro le quinte” della moda sostenibile e l’impegno per una trasformazione reale del settore.

Seaspiracy - Esiste la pesca sostenibile?

Seaspiracy (2021, Regno Unito / 89’) di Ali Tabrizi

Co-prodotto da Kip Andersen (già regista di Cowspiracy e What the Health) Seaspiracy indaga sulle conseguenze devastanti della pesca industriale sugli oceani e mette in discussione la sostenibilità del pesce come alimento. Il documentario denuncia: l’impatto della pesca commerciale su specie marine, habitat e biodiversità; il ruolo delle plastiche, delle reti da pesca e della caccia illegale; le contraddizioni delle etichette “dolphin safe” e “pesca sostenibile”; il mancato controllo da parte di molte ONG ambientaliste.

Il mercante

The Trader (2018, Georgia / 23’) di Tamta Gabrichidze
Documentario | Streaming: Netflix
Con: Gela, mercante georgiano

La regista georgiana al suo debutto racconta il viaggio di un mercante (Gela) per il paesaggi e gli agglomerati rurali della Georgia dove miseria, sopravvivenza e sempicità si intrecciano con le patate: moneta di scambio più preziose del denaro.
Donne, bambini, anziani, povertà, sorpresa e silenzi si intrecciano in un documentario che suona come una dolorosa poesia che arriva fino al profondo dell’anima in meno di 23 minuti.

Il cortometraggio mostra una vita completamente differente da quella italiana e l’utilizzo del baratto come metodo economico.

Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, fra i quali il Sundance Film Festival 2018.

What the Health

What the Health (2017, USA / 97’) di Kip Andersen e Keegan Kuhn
Documentario | Streaming: Netflix
Con: Kip Andersen (voce narrante e protagonista dell’indagine) con interviste a medici, ricercatori, esperti di nutrizione e rappresentanti di organizzazioni sanitarie.

Documentario investigativo che analizza il legame tra alimentazione, salute e industria sanitaria. Il film denuncia:
- l'influenza delle industrie alimentari (soprattutto carne, uova e latticini) sulle politiche sanitarie;
- il conflitto d'interessi tra le grandi ONG della salute (come American Cancer Society, American Diabetes Association) e gli sponsor del settore alimentare;
- la mancanza di informazione corretta sulla prevenzione di malattie croniche attraverso un’alimentazione a base vegetale.

L'approccio è provocatorio e punta a far riflettere su come le scelte alimentari personali abbiano un forte impatto sulla salute individuale e collettiva.

Come salvare il capitalismo

Saving Capitalism (2017, USA / 73’) di Jacob Kornbluth e Sari Gilman
Documentario | Streaming: Netflix
Con: Robert B. Reich (economista, ex ministro del lavoro USA sotto l’amministrazione Clinton, docente a Berkeley, autore del libro da cui è tratto il documentario)

Il documentario segue Robert Reich nel suo viaggio attraverso gli Stati Uniti per analizzare e spiegare le cause profonde delle crescenti disuguaglianze economiche. Reich sostiene che il capitalismo non è intrinsecamente il problema, ma che è stato “riscritto” da grandi interessi economici e politici per servire le élite.
Basato sul libro bestseller di Reich Saving Capitalism: For the Many, Not the Few, è utilizzato in contesti educativi per introdurre temi di economia politica, capitalismo e riforme sociali poiché stimola una riflessione attuale sul ruolo dello Stato, del mercato e dei cittadini

I temi affrontati includono:
- il declino del potere contrattuale dei lavoratori;
- l’influenza delle lobby sul sistema politico;
- la concentrazione della ricchezza e del potere decisionale;
- la necessità di riformare il sistema per renderlo più equo.

Il tono del film è educativo ma accessibile, con interviste a cittadini americani di varia estrazione e una narrazione accompagnata da Reich in prima persona.

Perché guardarlo?
1) Offre una visione chiara e coinvolgente delle contraddizioni del capitalismo moderno
2) Aiuta a comprendere perché tanti lavoratori non sentono più di partecipare alla crescita economica
3) Propone soluzioni concrete per rendere il sistema più inclusivo

RiverBlue - Il prezzo nascosto della moda

RiverBlue (2016, Canada / 95’) di David McIlvride, co-diretto con Roger Williams

Documentario che denuncia l’inquinamento dei corsi d’acqua a livello globale causato dall’industria della moda, in particolare da produzione e tintura dei jeans.
Il documentario mostra: fiumi tinti artificialmente da coloranti tossici in Asia; le gravi conseguenze per salute umana ed ecosistemi acquatici; le alternative sostenibili nel settore moda e tessile. È un documentario visivamente forte, con l’obiettivo di far riflettere sull’impatto ambientale invisibile dei nostri vestiti.

Minimalism - Un documentario sulle cose importanti

Minimalism: A Documentary About the Important Things (2016, USA / 78’) di Matt D’Avella
Documentario | Streaming: YouTube
Con: Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus (conosciuti come The Minimalists, autori e promotori del movimento minimalista moderno negli USA) e con interveni di Dan Harris (giornalista ABC), Leo Babauta (Zen Habits), Colin Wright, Sam Harris ed altri esperti, imprenditori e pensatori legati alla semplicità volontaria.

Documentario che ha contribuito a diffondere il concetto di minimalismo come stile di vita esplorando il movimento minimalista contemporaneo attraverso le esperienze e le riflessioni di chi ha scelto di vivere con meno per vivere meglio.

Il film segue un tour negli Stati Uniti di Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus (The Minimalists), che raccontano la loro transizione da una vita fatta di carriera e consumismo a una centrata sull’essenzialità. Il documentario mostra come il consumismo moderno abbia alimentato ansia, insoddisfazione e disconnessione, e presenta alternative per chi desidera un approccio più consapevole e sostenibile alla vita.

I temi principali del documentario sono:
- accumulo materiale e infelicità;
- pubblicità, desiderio indotto e cultura dell’eccesso;
- valori autentici: relazioni, tempo, consapevolezza;
- storie di persone che hanno radicalmente semplificato la propria vita.

Perché guardarlo?
1) È il documentario più iconico sul minimalismo moderno
2) Aiuta a riflettere sulle priorità personali e sull’impatto della cultura del consumo
3) Offre testimonianze accessibili e ispirazionali, adatte a chiunque stia cercando un cambio di stile di vita

Cowspiracy: Il segreto della sostenibilità

Cowspiracy: The Sustainability Secret (2015, USA / 90’) di Kip Andersen e Keegan Kuhn
Documentario | Streaming: Netflix
Con: Kip Andersen (voce narrante e protagonista dell’indagine) con interviste a esperti ambientali, attivisti, membri di ONG, scienziati e agricoltori.

Versione rieditata con Leonardo DiCaprio come produttore esecutivo della versione indipendente del 2014.
Documentario che esplora il legame tra allevamento intensivo e crisi ambientale globale.
Il film parte da una domanda scomoda: perché le grandi ONG ambientaliste parlano poco o nulla dell’impatto dell’industria zootecnica?

Durante il documentario, Kip Andersen indaga e scopre che:
- l'allevamento è una delle principali cause di deforestazione, consumo d'acqua, inquinamento e perdita di biodiversità;
- mangiare carne e derivati ha un impatto ambientale più devastante di quello prodotto da automobili, industrie e altri settori normalmente al centro del dibattito ecologista;
- molte organizzazioni ambientaliste evitano l’argomento per motivi politici, economici o legati al timore di reazioni.

Il documentario ha generato un ampio dibattito, contribuendo a diffondere il tema della sostenibilità alimentare e portando molte persone a riconsiderare la propria alimentazione.

The True Cost - Il vero costo della moda

The True Cost (2015, USA / 92’) di Andrew Morgan
Documentario | Streaming: YouTube
Con: Livia Firth (produttrice esecutiva e attivista per la moda sostenibile), Lucy Siegle (giornalista e autrice) e con interviste a lavoratori tessili, imprenditori etici, economisti, attivisti e designer

Documentario che svela il prezzo nascosto dietro i capi di abbigliamento a basso costo. Parte dalla domanda: “Chi paga davvero per i nostri vestiti così economici?” e conduce un’indagine su:
- condizioni disumane di lavoro in paesi come Bangladesh, India, Cambogia;
- impatto ambientale devastante dell’industria tessile (pesticidi, rifiuti, inquinamento da microplastiche);
- le strategie aggressive del marketing e della sovrapproduzione della moda globale;
- le alternative possibili legate alla moda etica e sostenibile.

Il film è stato realizzato dopo il crollo del Rana Plaza (2013, Dhaka – oltre 1.100 morti), un disastro industriale che ha scosso l’opinione pubblica globale e fatto emergere la necessità di trasparenza nella filiera della moda.

Ildocumentario ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti tra i quali:
- presentato in festival internazionali (Cannes, Seattle, Milano);
- ampiamente utilizzato in contesti educativi e universitari;
- considerato una pietra miliare per il movimento della moda sostenibile

Perché guardarlo?
1) È coinvolgente, educativo e sconvolgente
2) Aiuta a ripensare le abitudini di acquisto
3) Perfetto per chi vuole conoscere l’impatto nascosto della moda e fare scelte più consapevoli

Sweatshop - Moda a caro prezzo

Sweatshop_ Deadly Fashion (2014, Norvegia, Cambogia / 5 episodi, 20’ ad episodio) di Liva M. Ingebrigtsen
Docuserie | Streaming: YouTube (sottotitolato in inglese/italiano)
Con: Frida, Ludvig e Anniken (fashion blogger norvegesi) e lavoratori tessili cambogiani.

Tre giovani influencer norvegesi vengono inviati in Cambogia per vivere come operai tessili nelle stesse condizioni dei lavoratori che realizzano l’abbigliamento per grandi marchi. Un’esperienza scioccante che rivela:
- i bassi salari, le ore massacranti e le condizioni disumane;
- l’impatto psicologico del confronto con una realtà completamente diversa;
- la trasformazione dei protagonisti, che tornano cambiati e più consapevoli.

È intimo, diretto e potente, perfetto per il pubblico giovane.