Pietra serena
Pietra serena
La “pietra serena” è una varietà di arenaria di colore grigio-azzurro, molto omogenea e con una grana fine. È composta principalmente
da granuli di sabbia cementati tra loro.
Caratteristica visiva
È famosa per i suoi piccoli brillantini che riflettono
la luce (dovuti a scagliette di mica), che le danno
un aspetto quasi "setoso" e, appunto, sereno.
La pietra serena rappresenta una delle risorse litiche più significative
della tradizione architettonica e artistica dell'Italia centrale.
Tecnicamente classificata come una varietà di pietra sedimentaria
quale l’arenaria di colore grigio-azzurro, si distingue per la sua omogeneità
e per una grana fine che, al contrario del suo essere pietra, le conferisce
un aspetto setoso. La composizione è caratterizzata da granuli di sabbia cementati, arricchiti da scagliette di mica che generano riflessi lucenti
sulla superficie, contribuendo a quella peculiare luminosità che giustifica storicamente l'attributo di “serena”.
Estratta prevalentemente nelle aree appenniniche, questa pietra ha segnato lo sviluppo estetico di interi territori, divenendo il simbolo della misura
e dell’eleganza classica.
Provenienza
Si estrae principalmente nell'Appennino toscano
e umbro (famose le cave di Fiesole o Firenzuola).