Troppo spesso rimaniamo adagiati sui nostri pensieri, quotidianità, comfort,
lasciando ad altri la responsabilità di prendersi cura del nostro territorio, comunità,
vicin* di casa, per poi lamentarci di come vanno le cose.
E se le cose andassero male proprio perché non ce ne occupiamo in prima persona?
Cosa facciamo noi? E sappiamo come farlo?
Vogliamo stimolare educazione e partecipazione attiva per un riveglio civico necessario.
Perché il cambiameto avviene non grazie a qualcosa che che qualcun’altro, ma da noi stessi,
in prima persona. Basta parlare! Ora servono i fatti.

Attivazione

Risveglio

Come?

Responsabilità

Partecipazione

Progettare attività culturali, educative e sociali richiede fondamenta solide per costruire proposte valide.
Dalla definizione dell'assetto organizzativo alla gestione delle risorse economiche, ogni scelta ha bisogno di una strategia
chiara e di una gestione operativa efficace.

Risorse a disposizione, quadri logici, previsione di output e outcome, così come gli impatti a lungo termine e la scrittura tecnica
dei progetti, devono basarsi su informazioni reali, sull’analisi dei contesti e sull’individuazione di partner strategici o ostacoli endemici di cui tenere conto.
E che dire se tutto questo deve rientrare nel quadro normativo delle amministrazioni pubbliche o di riforma del Terzo Settore?

Non ci limitiamo a fornire strumenti per la progettazione e la stesura, ma raccogliamo ed elaboriamo dati per offre una visione coerente con il presente e orientata al futuro, valorizzando sempre le specificità dei territori e delle comunità coinvolte.
Pensi che possiamo esserti utile?

Fornendo strumenti e nozioni per progetti concreti

Molti sono gli argomenti che ci stanno a cuore. Ogni soci* ha una propria corda sensibile che suona più forte delle altre.
Quest’anno abbiamo deciso di lavorare in particolare sul suolo, al suo rispetto ed utilizzo, unendo educazione, arte e scienza.

Per questo partecipiamo attivamente alla Soil Orchestra Italia del progetto SOILSCAPE, un'iniziativa europea finanziata
dal programma Horizon Europe che ha l'obiettivo è quello di avvicinare i cittadini e le comunità al tema della salute del suolo attraverso pratiche artistiche e nuovi strumenti educativi, e alla Comunity of Practice (CoP) di SoilTribes, una rete collaborativa
per condividere conoscenze e sviluppare progetti o soluzioni innovative per sensibilizzare alla sostenibilità e tutela del suolo.

Vuoi partecipare anche tu o vuoi aiutarci a co-creare attività sui temi della tutela del suolo?

Partecipando in modo attivo per la difesa del suolo

Come accade per la musica, a volte veniamo catturat* da qualcosa di sconosciuto grazie all’opzione “riproduzione casuale”
(random o shuffle) o perché abbiamo costruito una nostra lista di cose che ci interessano.
Ecco. Abbiamo fatto lo stesso.
Nella sezione Ti va di saperne di più? Una playlist differente proponiamo prodotti audio-video su temi che ci interessano
e che pensiamo possano produrre una riflessione. Un modo per informarsi in modo autonomo e crearsi una propria opinione:
dalla riflessione sull’economia contemporanea alla tutela dei mari e del suolo, dalla credibilità delle certificazioni al consumo consapevole, da cosa mangiamo a cosa indossiamo, fino ai grandi silenzi della storia italiana.
Un modo per porre più attenzione ai nostri stili di vita e a come la nostra società propone lo sviluppo, il benessere, il successo
a tutti i costi. Stiamo prendendo in considerazione tutti gli aspetti dei nostri stili di vita? Va proprio tutto come deve andare?

Con la nostra “Playlist”

Alcune tematiche sono più facili da affrontare nelle grandi città dove l’alta densità di popolazione porta ad una più alta probabilità di intercettare persone interessate. Ma che succede se si vogliono raggiungere orecchie e menti di chi, in una grande città, non ci vive?
Vogliamo portare certi argomenti a pubblici nuovi e “lontani”, raggiungendo anche chi, di certi temi, non è appassionat* e che, probabilmente, non si sarebbe informat* attivamente.
Come è successo, ad esempio, supportando il format Pasta, Ceci & Utopie, del collettivo Spremute di Meningi, che ha deciso
di parlare di argomenti “scomodi” combinando cibo, musica e talk: nel 2024 sugli allevamenti intensivi, nel 2025 sulla situazione
in Palestina.

Curiosi di sapere cosa c’è in pentola per il 2026?

Supportando Pasta, Ceci & Utopie

Troppo spesso ci focalizziamo su ciò che non abbiamo. Ce lo hanno insegnato fin da piccoli.
Ma che succede se ci fermiamo a pensare su quanto abbiamo? Di ciò che NON ci manca?
Di quante cose diamo per scontate ma che scontate, per tante persone, non lo sono affatto.
E di quanto potremmo dare e fare per gli altri per “redistribuire” un po’ meglio questa fortuna?
Allenare l’autocoscienza della nostra situazione privilegiata attraverso l’Esercizio della gratitudine è il primo passo,
profondo ed individuale, per aprire gli occhi e stimolare l’empatia, con l’obiettivo di moltiplicare le azioni concrete
e la costituzione di nuovi soggetti e progetti per attività mutualistiche e di solidarietà.
Vuoi saperne di più?

Con l’Esercizio della gratitudine